Lordo annuo da contratto comprese la 13ª (ed eventualmente la 14ª) mensilità, fino a 122.295 €.
Altri dati (facoltativi)
Come nel calcolo stipendio netto. Genitori separati o divorziati: non selezionare «genitore unico», ma scegliere la quota.
Importi effettivamente incassati (professionisti inclusa la rivalsa INPS 4%); fino a 100.000 €.
Con una cassa professionale (ad es. ingegneri, avvocati) il confronto non è possibile – usa il calcolo forfettario.
Quali spese contano?
1. Netto annuo
2. Quanto costa al committente?
3. Equivalenze
Circa 200 giorni: 365 giorni senza fine settimana, ferie, festività, malattia e periodi senza incarichi. Il dipendente è retribuito anche per ferie, festività e malattia.
Tutele: cosa c’è e cosa no?
Calcolo (al centesimo)
Ipotesi e semplificazioni
Come calcola il confronto
👔 1. Dipendente
Dal lordo si sottraggono i contributi INPS del dipendente, l’IRPEF al netto delle detrazioni e le addizionali regionale e comunale; si aggiungono le somme esenti. Si usa lo stesso motore di calcolo del calcolo stipendio netto.
🧾 2. Autonomo (forfettario)
I ricavi, moltiplicati per il coefficiente della tua attività, danno il reddito; si sottraggono contributi INPS e imposta sostitutiva del 15% (o 5%). Si calcola un anno a regime con lo stesso motore del calcolo forfettario. Le tue spese vengono sottratte in aggiunta.
⚖️ 3. Confronto corretto
Oltre al netto, il confronto mostra quanto paga il committente (costo del datore rispetto ai ricavi), quali ricavi o quale lordo danno lo stesso netto, il TFR e le tutele – senza giudicare cosa sia meglio.
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